Zaia ai prefetti: “Via i profughi dalle località turistiche”

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Basta nuove allocazioni per i profughi in arrivo nelle località turistiche del Veneto. Questo il contenuto di una lettera ufficiale inviata da Luca Zaia a tutti i Prefetti della regione, nella quale il Governatore si fa portavoce degli appelli a lui rivolti da Sindaci, cittadini e imprenditori del turismo Veneto, che vedono minacciato il buon esito della stagione estiva dall’invio di profughi, già avvenuto in varie località.

“Facendo mio lo sgomento di quanti mi hanno in ogni modo e in ogni dove manifestato la propria preoccupazione che una simile ridda di voci e di azioni possa determinare un effetto devastante sulla stagione turistica in corso, sono a chiedere con la presente di provvedere allo sgombero con la massima urgenza di tutte le strutture ricettive e degli alloggi già occupati da immigrati nelle località turistiche e a desistere dal procedere a nuove allocazioni”.

Il Governatore del Veneto, nella sua lettera ai Prefetti, ha ricordato che il Veneto è la prima Regione turistica d’Italia e la sesta d’Europa, con 63 milioni di presenze. “Un simile primato – scrive in proposito il Presidente – non vale soltanto come medaglia da esibire. Ma significa sviluppo economico e occupazione che non possono essere compromessi da una serie di azioni scomposte che stanno colpendo e interessando le principali località turistiche del Veneto”.

Il dissenso del Governatore non accenna ad arrestarsi. A poche ore fa risale la lettera rivolta alle Ater del Veneto, le aziende che gestiscono il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, in cui il governatore ha sollecitato a porre la massima attenzione sulle procedure di assegnazione degli alloggi, adottando un rigorosissimo rispetto delle graduatorie. Secondo Zaia, il fenomeno dell’immigrazione in atto “rischia di determinare gravi ripercussioni anche su taluni aspetti del sociale tra i quali quello dell’emergenza abitativa, già notevolmente pressante sul nostro territorio”.
Nel frattempo, si attende l’esito del vertice con la Prefettura, che avverrà il prossimo lunedì, durante il quale verranno valutate le decisioni da prendere in merito alla questione.

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