Violenza sulle donne e sui minori: i risultati del progetto di prevenzione “Save”

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Si chiama Save (Solutions against violence in Europe) e si trasforma in progetto europeo di prevenzione e contrasto alla violenza su donne e minori.

A capo del programma, finanziato con i fondi del Programma Justice “Daphne” – progetti di cooperazione intersettoriale per rispondere al fenomeno della violenza contro le donne e i minori, è la Regione Veneto, che venerdì 14 ottobre, nella sala Conferenze (2° piano) del Palazzo delle Grandi Stazioni a Venezia, ospita la presentazione dei risultati.  “La Regione – spiega l’assessore al sociale, Manuela Lanzarin, che parteciperà il confronto internazionale –  ha aderito alla sperimentazione che ha messo in rete enti pubblici e privati di diversi Paesi europei (Italia, Germania, Grecia, Romania, Slovenia e Spagna) per realizzare un modello di intervento valido a livello europeo e capace di fornire soluzioni innovative nel campo della prevenzione, dell’emersione e della presa in carico dei casi di violenza sui minori, con uno sguardo particolare a soluzioni tecnologiche innovative ed al potenziamento della collaborazione tra soggetti diversi”.

“In Veneto – prosegue Lanzarin – stiamo investendo della rete delle strutture protette per donne vittime di violenza e per i relativi figli, testimoni e a loro volta vittime di violenze, dando accoglienza ad un centinaio di minori. Sperimentiamo inoltre da anni, e con successo, equipe multidisciplinari per  i minori maltrattati che operano nelle Ulss dei maggiori capoluoghi della regione. E tra le nuove problematiche al centro dell’attenzione abbiamo posto anche il bullismo e l’educazione alla parità e al rispetto di genere nelle scuole e nei luoghi educativi”.

Dalle ore 9:00 a Venezia si confronteranno le esperienze-pilota dell’Ulss 9 di Treviso (equipe per i minori maltrattati), dell’Università di Valencia (Spagna), dell’università di Friburgo (Germania), di Creta (Grecia), dell’associazione slovena  “Zavod Emma” e del comune di Cluj-Napoca (Romania).

 

Di Azzurra Gianotto

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