Venetonight: domani la Notte europea dei ricercatori

ca foscari

L’Università Ca’ Foscari apre venerdì 25 settembre le porte della ricerca al grande pubblico con Venetonight, la Notte europea dei ricercatori cui l’ateneo veneziano partecipa per il sesto anno consecutivo  insieme all’Università Iuav Venezia e alle Università di Padova e Verona. Quest’anno La Notte Europea dei Ricercatori compie 10 anni! Il 2015 è il decimo anniversario dell’iniziativa che fa incontrare al grande pubblico i ricercatori di tutta Europa.

A Venezia l’edizione 2015 verrà aperta ufficialmente alle 17.00 con i saluti del Rettore, Michele Bugliesi dal cortile del palazzo gotico sede centrale dell’ateneo. Alle 17.30 in Aula Baratto a Ca’ Foscari “Le stanze dell’Acqua”, un progetto a cura di International Center for Climate Governance che vedrà la partecipazione di Marco Paolini, alle 18.30 si inaugurerà la mostra di Francesca Montinaro I am a monster – Ritratto continuo a CFZ.

Anche quest’anno Venetonight propone un programma ricco e sarà un’imperdibile occasione “live” per scoprire da vicino attività e successi della ricerca più innovativa: laboratori, talks, attività per bambini, visite guidate, concerti, giochi e tante altre attività. Un grande evento per il pubblico veneziano che l’anno scorso ha risposto con grande entusiasmo e partecipazione.

«Venetonight – spiega Michele Bugliesi, Rettore di Ca’ Foscari – è un riuscito esempio di come sia possibile avvicinare il pubblico al sapere scientifico e sensibilizzarlo, soprattutto i più giovani, all’importanza strategica della ricerca e dell’innovazione. Senza una buona ricerca non c’è innovazione e senza innovazione non c’è crescita. Contribuire a diffondere questa consapevolezza è compito delle università e il successo che ogni anno riscuote la Notte europea dei ricercatori è la dimostrazione di come sia forte l’interesse del pubblico a conoscere cos’è la ricerca, di cosa si occupa e quali sono i suoi risvolti concreti sul piano economico e sociale».

L’androne, i cortili, gli Spazi Espositivi, l’Aula Baratto, San Sebastiano, Ca’ Foscari Zattere e l’Auditorium Santa Margherita accoglieranno ricercatori e pubblico per la lunga maratona della ricerca che durerà fino a notte inoltrata e che vedrà alle 21.30 lo spettacolo “Cercatori e Trovatori”, un concerto di canzoni e musiche sul tema della ricerca e di chi cerca, dai primi uomini ai giorni nostri, nella vita, nella scienza, nell’arte.

facebooktwitter