Veneto promosso a pieni voti dagli utenti

7, 5 è il voto che gli utenti italiani danno al Veneto. Medaglia d’oro a Venezia, seguono le spiagge, le terme Euganee e il lago di Garda. A gran sorpresa Cortina non è inclusa nella top10 delle località più amate in regione, che accoglie, invece, molte sorprese. Lo attesta una ricerca voluta dalla Regione Veneto per capire il grado di popolarità del Veneto come destinazione turistica. Lo studio del Ciset di Ca’Foscari e di “PaesiOnLine” ha preso in esame oltre 3.500 degli utenti del portale per stilare la classifica delle dieci destinazioni più citate e votate. Ecco il risultato: Venezia, Verona, Abano, Padova, Treviso, Vicenza, Caorle, Bibione, Jesolo e Bassano. Nelle prime venti emergono anche Cortina d’Ampezzo, Garda, Belluno, Montegrotto Terme, Valeggio sul Mincio, Malcesine, Chioggia, Auronzo di Cadore, Asolo e Feltre.

Bene il comparto mare con Jesolo località più premiata. Sorpresa per le terme Euganee, considerate una meta adatta alle giovani coppie (30%) offrendo un’immagine, dunque, “svecchiata”. La Pedemontana e i Colli, invece, sono percepiti dagli utenti come un’area caratterizzata da un’offerta ricca, che abbina paesaggio, natura, cultura ed enogastronomia, ma c’è ancora da lavorare sul prodotto e i servizi.
Dai dati recepiti, il Veneto è considerata una meta per tutti: dalle famiglie ai giovani, si adatta soprattutto a una vacanza culturale e viene consigliata per l’offerta enogastronomica, ma è anche una destinazione romantica e una terra immersa nella natura. Unico difetto è voto più basso attribuito ai trasporti e all’intrattenimento.
Uno sguardo, infine, a Venezia e alla laguna, per le quali i navigatori della rete le attribuiscono quasi un 9 come voto “emozionale”, ma poi ridimensionano il loro giudizio valutando i diversi aspetti dell’offerta (voto 7).
“E’ essenziale conoscere il modo in cui viene percepita l’offerta del nostro territorio – sottolineal’assessore regionale al Turismo Marino Finozzi – per consolidare le eccellenze e per ovviare ai punti deboli e tutte le componenti della filiera turistica debbono fare tesoro delle indicazioni che emergono”.
 
Anna Michieletto 
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