Un altro anno nero per il Veneto

Una crisi lunga sei anni e ancora non conclusa. Il rapporto 2014 sul mercato del lavoro “Discesa finita?” della Regione dipinge un quadro a tinte fosche: il 2013 è stato un anno di grave recessione economica, con il Pil veneto che ha avuto un’ulteriore contrazione dell’1,6%. Si sono perse ottomila aziende. Quasi 1.500 le aperture di crisi aziendali, con 42.248 lavoratori coinvolti.

La provincia con il maggior numero di crisi è Padova (272 aperture di crisi), seguita da Vicenza (203), Treviso (185), Venezia (152), Verona (142), Rovigo (50), Belluno (38). Complessivamente sono andati persi 18.600 posti di lavoro tra i dipendenti, mentre dal 2008 a fine 2013 si parla di 85 mila posti in meno, soprattutto nei settori dell’industria, costruzioni, servizi. Il tasso di occupazione per la prima volta dal 2002 è sceso al 63,3 per cento.

Il 2013 ha visto un ricorso massiccio alla cassa integrazione straordinaria e in deroga e nel primo trimestre si è anche assistito a un picco della disoccupazione, a quota 195 mila. Se si considerano anche coloro che hanno smesso di cercare lavoro o lo cercano a determinate condizioni, il numero sale intorno a 310 mila unità. Il tasso di disoccupazione giovanile è di 25,3 per cento.

In compenso, tra le politiche per il lavoro funzionano i tirocini: sono stati 25 mila, diventati poi lavoro vero nel 60-70 per cento dei casi. Positivi anche i percorsi di istruzione professionale. Il costo complessivo degli ammortizzatori sociali è stato di circa 2 miliardi di euro (più che raddoppiato rispetto al 2007). I beneficiari di sussidi di disoccupazione sono stati circa 120 mila, quelli di indennità di mobilità circa 20 mila. Complessivamente nel corso del 2013 circa 300 mila soggetti hanno avuto accesso a un sussidio.

Qualche segnale positivo c’è: riparte la produzione industriale nel secondo semestre 2013. Il 70 per cento delle assunzioni a tempo indeterminato si registra nelle imprese che crescono. Il rapporto 2014 è consultabile sul sitowww.cliclavoroveneto.it o www.venetolavoro.it.

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