Turismo, il Sindaco di Barcellona: “Non vogliamo fare la fine di Venezia”

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Venezia, termine di paragone negativo secondo Ada Colau, il nuovo sindaco di Barcellona, che ha puntato il dito contro l’attuale situazione veneziana sulla gestione dei flussi turistici: “Non vogliamo fare la fine di Venezia”.

Ovvero, essere soffocati da un’orda di turisti che transita per la città, senza un adeguato controllo. Una delle prime azioni del sindaco catalano è stata appunto quella di sospendere la concessione delle licenze per i nuovi alloggi turistici, in modo da frenare ulteriori arrivi in città, regolamentare la gestione dei flussi, accontentando così i cittadini catalani che nell’ultimo periodo sono insorti contro i visitatori stranieri.

La questione, a Venezia, come si sa, è delicatissima. Se le parole di Colau possono irritare, probabilmente è proprio perchè toccano un nervo scoperto. Attualmente sono al varo diversi progetti per la gestione dei flussi turistici in laguna, come la proposta di rendere Piazza San Marco “a numero chiuso”, o di deviare i flussi nelle zone della città meno battute. Ma spetterà alla neo-eletta amministrazione Brugnaro, da poco insediatasi a Ca’ Farsetti, scegliere le misure più opportune per sciogliere questo nodo in tempi rapidi e decisivi. Quantomeno per riqualificare l’immagine di Venezia e scongiurare l’idea che a chi arriva in laguna sia concesso tutto.

 

di
Marta Tudisco

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