Siccità, l’agricoltura veneta fa i conti con Caronte

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L’allarme siccità in campagna era già scattato qualche settimana fa, ora le temperature di questi giorni, con Caronte che non molla la presa sul Veneto, hanno fatto precipitare la situazione. Lo dice Coldiretti Veneto che sta monitorando l’andamento stagionale di colture e allevamenti. A rischio le colture di mais, frutta e ortaggi.

Sul fronte degli allevamenti,  si ipotizza una perdita del 10 per cento della produzione mensile di latte.  La frutta ha bisogno di irrigazione per la sofferenza delle piante, il calore esagerato non risparmia pesche, pere e mele, quindi gli imprenditori agricoli stanno programmando interventi d’emergenza  per salvaguardare la qualità e sicurezza alimentare dei prodotti.

Coldiretti, che aveva previsto la variazione climatica, ha per tempo richiesto l’erogazione del supplemento di gasolio per l’aspersione d’acqua . “Difficile fare stime in questo momento – precisa Coldiretti in una nota stampa – anche alla luce di una imminente perturbazione “Circe” che nella migliore delle ipotesi potrà ripristinare la normalità”.

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