Quella grande macchina economica chiamata turismo

È il turismo che si riconferma, ancora una volta, fiore all’occhiello della regione Veneto: questo l’esito dei risultati dell’ultimo rapporto statistico regionale. I dati del primo quadrimestre 2014 sono ancora positivi: si sono registrati più di 3 milioni di arrivi di turisti, pari a +6,4% rispetto allo stesso periodo del 2013 e quasi 9 milioni di presenze, il 7,6% in più, con una ripresa del turismo non solo da parte degli stranieri, ma anche degli italiani. 

Lo scorso anno il Veneto, nonostante il periodo sfavorevole di crisi, ha riscontrato un aumento del flusso di visitatori dell’1,1% giungendo quasi a 16 milioni di arrivi e 61,5 milioni di presenze. L’offerta turistica della nostra regione, unica, variegata e di qualità, ha fatto segnare, nel periodo gennaio-aprile 2014, un aumento sia i turisti stranieri (+6% degli arrivi) sia quelli italiani (+6,9%). Anche sui pernottamenti si segnala una forte ripresa: +8,9% degli stranieri e +6% degli italiani che restano per più giorni nei luoghi di villeggiatura della nostra regione.
Il turismo internazionale è in continua crescita, oltre ai clienti più affezionati, come tedeschi, inglesi, francesi, svizzeri, americani, il turista proveniente dalle cosiddette aree BRIC -Brasile, Russia, India e Cina- oggi assume la veste di nuova frontiera sulle quali conformare nuove strategie promozionali. Non a caso, il turismo è stato individuato come settore chiave per l’Industrial compact europeo, il nuovo patto di politica industriale per l’Europa.
Il turismo del 2013 ha generato sul territorio un notevole impatto economico. Il turista italiano in vacanza in Veneto spende in media al giorno circa 95 euro. Il 55% della spesa complessiva degli italiani è destinato alle voci alloggio e vitto. Diverso, più marcatamente in alcune voci, il comportamento di spesa degli stranieri, che spendono mediamente 100 euro al giorno, 65 dei quali per alloggio e vitto.
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