Le Terre del Prosecco in una mostra sensoriale

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A Palazzo Sarcinelli si è aperta una mostra sul paesaggio del Prosecco Superiore che unisce vista e olfatto. Per la prima volta nel cinquecentesco palazzo comunale il visitatore è invitato a fare un percorso sensoriale tra 29 immagini di grande formato (+ 1 che si può ammirare già nell’Androne del Palazzo) e 4 profumazioni del terroir del Prosecco ispirate a diversi momenti del giorno e dell’anno. “Dentro le immagini, dentro i profumi, rivivendo il ciclo naturale del giorno e della notte, delle quattro stagioni, della pioggia e del sole, il visitatore è chiamato a confrontarsi con il paesaggio – spiega la curatrice, architetto Sara D’Altoé – quello atavico, desiderato o immaginato, e quello reale, con il quale entrerà pienamente in relazione solamente uscendo all’esterno e poi riferendo le sue impressioni attraverso la rete dei social network attivata per l’occasione”.

Una formula sperimentale, che mette insieme vent’anni di scatti del fotografo di paesaggio Francesco Galifi, e una ricerca durata 6 mesi a cura del profumiere Roberto Dario, su commissione di EUROISA ( l’Istituto Europeo di Analisi Sensoriale, il primo del sistema Confindustriale italiano).
“La mostra è frutto del confronto tra i sopralluoghi fatti nell’area interessata , le analisi tecniche dei terroir, la documentazione storica sulle evoluzioni del nostro paesaggio – spiega Emanuele Serafin, co-curatore della mostra – quello collinare caratterizzato dalla viticoltura del Prosecco Superiore, un territorio di circa 20 mila ettari che corrisponde a quello circoscritto dal triangolo disegnato tra i Comuni di Conegliano, Vittorio Veneto e Valdobbiadene, in tutto 15 comuni”.

Alla ricerca delle ragioni di una candidatura a Patrimonio Unesco iniziata già nel 2008 e portata avanti dall’ATS “Colline di Conegliano Valdobbiadene patrimonio dell’Umanità”, che potrebbe concretizzarsi già il prossimo anno, la mostra porta il visitatore a fare un’esperienza di auto consapevolezza interiore.
“L’itinerario interno alla mostra porta il visitatore ad una progressiva assunzione di consapevolezza del proprio ruolo di attore e regista del paesaggio. Per citare Zanzotto, l’uomo dentro, o meglio, dietro il paesaggio – spiega Marco Ceotto, coautore della mostra – Dalla dimensione egoistica e disinteressata della prima sala, il visitatore matura progressivamente la propria visione del paesaggio culturale, fino alla meraviglia dell’ultima sala, della risultante della dialettica uomo-natura. E’ qui che, oltre alla condivisione del valore estetico del paesaggio così elaborato e intessuto, emerge anche una ulteriore esigenza, di carattere ambientalista”.

Dal paesaggio immaginato al paesaggio reale tocca al visitatore ripercorre e rivivere il racconto della mostra nella realtà esterna a Palazzo Sarcinelli. Con una gradita sorpresa.
A tutti coloro che lasceranno le loro impressioni sulla pagina del sito www.proseccoshire.it sarà dato in omaggio un biglietto di ingresso alla mostra ‘Carpaccio, Vittore e Benedetto da Venezia all’Istria’ a Palazzo Sarcinelli fino al 28 Giugno.

INFORMAZIONI
Galleria Novecento di Palazzo Sarcinelli (3 piano con ascensore)
Via XX Settembre 132, Conegliano TV

A cura di Sara D’Altoé, Emanuele Serafin, Anna Carlet, Marco Ceotto
Foto di Francesco Galifi prtofumazioni a cura di Roberto Dario (EUROISA)

Orari
dal 7 al 28 giugno 2015 / June, 7-28, 2015
Martedì – Venerdì: dalle 10-13 / Sabato e Domenica: dalle 15-18
Tuesday – Friday: 10-13 / Saturday and Sunday: 15-18

dal 4 al 27 settembre 2015 / September, 4-27, 2015
Venerdì – Sabato – Domenica: dalle 10-13 / dalle 15-18
Friday, Saturday and Sunday: 10-13 / 15-18

Entrata libera

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