Droga e decoro, maxi operazione di sicurezza a Mestre

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Durante le ore serali di venerdì 28 agosto è stata effettuata una maxi operazione di sicurezza urbana nell’area del centro di Mestre, da parte della Polizia Locale di Venezia, che ha visto impegnati una ventina di operatori coadiuvati da Kuma, il cane antidroga della Municipale.

L’operazione si è articolata in quattro fasi: a cominciare da un controllo a tappeto dell’area di Piazzale Candiani, dove da tempo cittadini ed operatori economici segnalavano la presenza di gruppi di minori assai rumorosi e dediti a piccoli vandalismi. Si sono così individuate 39 persone, tutti cittadini italiani e per la maggior parte di minore età; due cittadini stranieri di origine nord africana sono stati invece fermati e foto segnalati perché privi di documenti.

La seconda fase si è svolta in piazzale Bainsizza, che era monitorato fin dalle prime ore del pomeriggio da personale in borghese della sezione di polizia giudiziaria. Qui sono state controllate sei persone, tutti cittadini stranieri, e si è provveduto alla denuncia a piede libero di un cittadino nord africano per spaccio di sostanze stupefacenti a cui sono stati sequestrati 700 euro proventi di spaccio.

Un altro cittadino nord africano è stato segnalato all’autorità amministrativa in quanto trovato in possesso di una modica quantità di marijuana, mentre altri due sono stati fotosegnalati perchè sprovvisti di documenti.

Nel corso dell’operazione, in cui è stata fatta una attenta bonifica del piazzale Bainsizza, è stato sequestrato un sasso di eroina da cui è possibile ricavare circa 40 dosi, nonché 15 dosi già confezionate di cocaina.

La terza fase è consistita in un controllo a tappeto delle aree centrali di Mestre, partendo da piazza Ferretto e proseguendo per galleria Barcella, piazzale Candiani, via Ospedale, via Rosa, piazzale Donatori di Sangue, via Carducci, via Piave, piazzale Olivotti per concludersi nei giardinetti di via Piave.
Nel corso del controllo sono state identificate una trentina di persone, per la maggioranza cittadini stranieri extracomunitari, e allontanati due barboni sorpresi a dormire uno nei portici di piazzale Donatori di Sangue l’altro nella pensilina ACTV di via Carducci. Infine è stata identificata ed invitata ad allontanarsi una prostituta operante all’inizio di via Piave.

L’ultima fase è consistita in un controllo a tappeto del parco di Altobello, dove sono state identificate una decina di persone, sia italiane che straniere, tutte in regola con i documenti. Non si sono riscontrate situazioni di degrado urbano.

Uno degli obiettivi dell’operazione  – ha sottolineato Agostini – è stato quello di far lavorare in maniera congiunta le diverse strutture del Corpo, in modo da sperimentare sul campo le tecniche di sicurezza urbana integrata.

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