Disagio giovanile, un corso per riconoscere e affrontare il disagio dei figli

ROVIGO – Saper riconoscere i sintomi del disagio fin dalla giovane età può aiutare ad affrontare con maggiore efficacia i problemi psichiatrici. Per formare i genitori sul tema del disagio dei minori e adolescenti, l’associazione Comete promuove un breve percorso di formazione, che si terrà nei pomeriggi del 23 e 24 novembre a Rovigo.
Il corso, completamente gratuito e rivolto ad un massimo di 35 genitori, si avvale della collaborazione dei Lions Club di Rovigo e Badia Polesine, dell’associazione Alto di Terra e dell’Associazione Genitori di Rovigo, l’Ulss 18 di Rovigo e con il contributo del Centro di servizio per il volontariato di Rovigo. 
“L’Oms ha stimato che almeno il 16% dei bambini e degli adolescenti incorre nel corso della vita in un disturbo psichiatrico”, spiega il presidente dell’associazione Comete, Dario Nicoli. In Italia, si stima che circa il 9% dei bambini tra 10 e 14 anni sviluppano un disturbo psichico. Per la maggior parte dei casi, si tratta di problemi temporanei, quali ansia e depressione. Tuttavia, in alcuni casi possono avere serie ripercussioni nel corso della vita. Saper cogliere i problemi e saperli affrontare, dunque, è cruciale in un’ottica di prevenzione. 
Il corso mira a fornire ai genitori le informazioni e gli strumenti necessari. Nello specifico, la formazione si svilupperà secondo il programma Lions Quest, progetto nazionale ideato dal Lions per formare genitori, insegnanti e ragazzi sulla prevenzione del disagio. “La maggior parte dei docenti non ha le competenze pedagogiche e psicologiche per affrontare le problematiche che i giovani presentano. Il progetto punta a colmare questa lacuna del nostro sistema formativo” spiega Maria Cristina Palma, referente nazionale del progetto. 
Ulteriore punto di forza, spiega Nicoli, è la rete di partner che punta a integrare i diversi mondi della scuola, delle famiglie e dei minori. L’associazione Alto di Terra si occupa nello specifico di maltrattamenti sui minori. “E’ vitale aiutare e formare i genitori, che spesso non sanno riconoscere e affrontare adeguatamente questi problemi”,commenta la presidente Anna Osti. Centrale anche il ruolo dei Lions Club. “Come club quest’anno abbiamo dato priorità ai progetti di formazione, perchè giovani e scuole sono un’area in cui c’è forte bisogno di interventi”, dice Vincenzo Altieri, presidente del club rodigino, mentre Giorgio Ghiotti, presidente del Lions Club Badia Polesine, aggiunge: “La società sta mostrando delle crepe che si allargano sempre più. Il cambiamento può venire da menti fresche, giovani, con una sana educazione”.
Le iscrizioni al corso possono essere inviate all’associazione Comete (info@cometeonlus.it) o al Csv di Rovigo (info@csvrovigo.it), dove si svolgeranno gli incontri. E’ previsto un ulteriore incontro di verifica in primavera.
facebooktwitter

Lascia una risposta