“Casomai lasceremo il Veneto alla Lega”. De Menech: “Renzi ironico”

“Siamo partiti che dovevamo vincere sicuri 5 a 2, qualcuno dice che non ce la faremo, casomai lasceremo il Veneto alla Lega”. Parole di Matteo Renzi, segretario nazionale del Partito Democratico e premier. Parole rilasciate a un giornalista del Gazzettino e pubblicate ieri, con inevitabile seguito di polemiche.Il Veneto è già perso? A gettare acqua sul fuoco ci ha pensato, via Facebook, il segretario regionale con un lungo post, che innanzitutto spiega che la frase era ironica e poi aggiunge: “La nostra comunità rimane determinata a offrire ai veneti l’opportunità di voltare finalmente pagina. Non basta il titolo di un articolo per fermare il coraggio di cambiare”.

E incalza: “Il Pd Veneto è una forza politica matura, pronta ad assumersi la responsabilità di intraprendere le riforme strutturali che cittadini, associazioni e imprese venete chiedono da anni e che Galan prima e Zaia poi hanno sempre soffocato. Con il Pd al governo della Regione e del Paese finisce il nanismo politico e l’isolamento del Veneto. Il giorno dopo aver vinto ci sediamo a un tavolo con il governo di Roma per mantenere sul nostro territorio il residuo fiscale che siamo in grado di produrre”.

facebooktwitter