Arriva la frutta veneta con certificazione di qualità

frutta

Arriva la certificazione per gli alimenti “Made in Veneto”. A ottenere il marchio regionale QV (qualità verificata) è OP COP – Consorzio Ortofrutticolo padano del veronese e potrà portare frutta veneta QV sulle tavole venete e italiane a partire da settembre.

Il consorzio, formato da 12 cooperative ortofrutticole associate, rappresenta 1400 aziende di piccole e medie dimensioni diffuse nelle province di Verona, Padova e Rovigo e conta un giro di affari di 27 milioni di euro per una produzione che si aggira sulle 68 mila tn/anno. Una realtà produttiva importante nel settore agroalimentare della Regione, in grado di garantire prodotti ortofrutticoli veneti come mele, pere, pesche e kiwi che da settembre costituiranno i primi prodotti sul mercato a poter ostentare il marchio attestante la massima eccellenza possibile in termini di naturalità, controlli, e “veneticità” garantita.

“Abbiamo ottenuto il marchio alla fine del 2013 e oggi iniziamo a vedere le prime produzioni che possono essere etichettate QV. Stiamo producendo “frutta veneta” questo significa che possiamo avere sulle nostre tavole frutta fresca che proviene dalla nostra terra e che ha fatto poca strada – spiega Gabriele Tibaldo, direttore OPCOP – Siamo orgogliosi di essere i primi a poter valorizzare un capitale di conoscenza e tradizione agricola del nostro territorio in questo modo. Per settembre puntiamo ad ottenere oltre 20.000 tonnellate di frutta Veneta Qv”.

QV è il sistema di qualità che la Regione del Veneto ha istituito con una legge regionale e identifica i prodotti agricoli e alimentari ottenuti in conformità a dei rigorosi disciplinari di produzione “Qualità Verificata” predisposti sulla base delle proposte formulate da associazioni e organizzazioni di produttori, trasformatori e consumatori del settore agroalimentare. In questi disciplinari si richiede l’applicazione dei principi della produzione integrata che garantiscono una qualità del prodotto finale significativamente superiore alle norme commerciali correnti in termini di salubrità per il consumatore, salute delle piante, benessere degli animali e tutela ambientale. Il marchio è di colore verde per i prodotti vegetali perché con altri colori caratterizza altri settori importanti dell’agroalimentare veneto.

 

(Fonte: Adnkronos)

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