A quattro anni dal diploma, nel Nord Est oltre la metà dei giovani lavora

PADOVA – Un livello di istruzione più elevato aumenta per un giovane la probabilità di occupazione, specie se combinato con stage o tirocini. La formazione superiore è decisiva per vincere la sfida della transizione dalla scuola al mondo del lavoro, ma anche per stimolare i giovani a proseguire gli studi. A quattro anni dal diploma, nel Nord Est il 54,6% dei giovani lavora (45,7% in Italia), il 32,1% è impegnato negli studi e il 9,1% è alla ricerca di un lavoro (Istat, 2011). Più in generale, in Italia tra i diplomati professionali e tecnici il livello di occupazione sale al 69% e al 57,6% (45,7% la media). E cresce ancora tra i laureati, specie tra quelli con laurea specialistica (75%). Sono i dati diffusi dai Giovani Imprenditori di Confindustria Padova, che ha promosso l’iniziativa “Cosa farà domani?… Coltivando un sogno”, in collaborazione con la Camera di Commercio, nell’ambito della XX Giornata Nazionale Orientagiovani di Confindustria. 
«Nello studio vince chi lavora- sottolinea il presidente Rodolfo Cetera -, per questo dobbiamo migliorare le attività di orientamento e di alternanza, perché laddove la transizione scuola-lavoro è migliore, il sistema formativo riesce a portare il maggior numero possibile di studenti al titolo di studio ma anche all’ingresso nel mondo del lavoro».
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